Il lavoro a chiamata

Come funziona il lavoro a chiamata?

Come funziona il lavoro a chiamata?

Il contratto a chiamata prevede che la prestazione lavorativa venga effettuata solo a chiamata dell’azienda o del datore di lavoro.

Si tratta di un contratto di lavoro subordinato, in quanto i tempi e il modo in cui deve essere svolta la prestazione, sono decisi dal datore di lavoro, una volta stipulato, il lavoratore intermittente, può essere chiamato dal datore di lavoro all’occorrenza. Questi tipo di contratto è pensato per far fronte alle esigenze di particolari settori quali: la ristorazione, il turismo, lo spettacolo o altri contesti diversi come ad esempio potrebbe essere un centralino, la reception ecc.

Il contratto a chiamata può essere stipulato solo in determinati casi, quando: vi sono esigenze di prestazioni di carattere discontinuo o intermittente, previste dal CCNL oppure se vi sono lavoratori di età inferiore a 24 anni, oppure, di età superiore a 55 anni.

La durata massima del contratto a intermittenza non può superare i 400 giorni in 3 anni ad eccezione dei settori quali il turismo i pubblici esercizi e il settore dello spettacolo.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ti potrebbe anche interessare